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Lampada di sicurezza realizzata con struttura interamente in ottone, doppio filtro di sicurezza in ferro e proiettore in vetro al piombo.
Questo modello data la produzione al 1905 ad opera della ditta ”Kubala & Company” che aveva sede in Ostrava in Repubblica Ceka. Lamapda impiegata in austria, germania e, all`epoca Cecoslovacchia. Questo modello segue il modello base realizzato con il serbatoio in ferro per supperire le esigenze dei tecnici minerari che, per poter più correttamente impiegare gli strumenti minerari (bussole e clinometri) avevano l`esigenza di avere meno metallo ferromagnetico nelle vicinanze; i filtri dovevano obbligatoriamente essere realizzati in ferro a causa delle elevate temperature dei fumi di combustione della benzina.
Lampada potenzialmente ancora funzionante, il combustibile era abitualmente benzina purificata, lo stoppino è regolabile in altezza tramite un sistema a vite e l`accensione doveva avvenire all`esterno della miniera sollevando il fermo in ottone si asportavano i filtri e il vetro; questa tipologia di lampada non possedeva dispositivi per evitare l`apertura della stessa in zone a rischio grisou, venne presto abbandonata a vantaggio di modelli che impedivano di fatto l`apertura della stessa da parte del tecnico o del minatore.
La sicurezza di questa lampada è basata sul principio della lampada Davy, il quale sperimentò che pur in presenza di miscele di gas esplodenti (grisou) la fiamma protetta da una rete metallica a maglia fine posta più in alto della fiamma non innescava l`esplosione, anzi tendeva a spegnersi spontaneamente fungendo così anche da ”grisoumetro” mettendo in allarme il minatore.
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